Economia

Taglio accise carburanti: “Il 40% dei punti vendita non ha ridotto i prezzi” | I dati del ministero

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Economia·20 marzo 2026 alle 15:26
ARTICOLO

L'articolo evidenzia che solo il 60% dei punti vendita ha ridotto i prezzi dopo il taglio delle accise, con alcuni che addirittura li hanno aumentati, sollevando preoccupazioni sulle misure adottate dal Governo.

Quattro punti vendita ogni 100 non hanno ridotto i prezzi, anzi in alcuni casi li hanno addirittura aumentati. A oltre 24 ore dall’introduzione del taglio delle accise deciso dal Consiglio dei ministri per calmierare il costo del carburante, l’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy rivela che solo il 60% dei 12.107 impianti di distribuzione ha effettivamente ridotto i prezzi.

Al netto della qualità dei dati a disposizione del ministero in termini di quantità e di attualità dei prezzi comunicati, la rilevazione alle 8 di venerdì 20 marzo lascia intendere che non tutto sta funzionando per il meglio. “Tutte le principali compagnie petrolifere operanti nel Paese hanno inoltre adeguato i propri prezzi consigliati, con una riduzione di 24,4 centesimi di euro al litro, in linea con il provvedimento adottato in Consiglio dei ministri”, spiega il Mimit.

Eppure dalle rilevazione emerge che addirittura l’11,4% dei punti vendita ha addirittura aumentato i prezzi esposti, altro che taglio. Per questo, avvisa il ministero, il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha già trasmesso alla Guardia di Finanza l’elenco di questi distributori, affinché vengano effettuati i neces…

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Consiglio dei ministri
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Garante per la sorveglianza dei prezzi
Guardia di Finanza
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
autorità giudiziaria
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