Economia

RISC-V non è un virus ma il chip con cui Alibaba non dirà "Apriti sesamo": la grotta se la stanno costruendo loro

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Massimiliano Parente)·24 marzo 2026 alle 06:58
ARTICOLO

L'articolo analizza il nuovo chip di Alibaba basato su architettura RISC-V, evidenziando le sue implicazioni per la dipendenza tecnologica e l'economia digitale globale, con particolare attenzione alla competizione tra Cina e Stati Uniti.

Ali Baba, nella fiaba delle Mille e una notte, apriva la grotta con “Apriti sesamo”, oggi Alibaba non cerca più la parola magica, si sta costruendo la grotta, la porta, la serratura e anche il terreno su cui poggia. Alibaba, colosso tecnologico cinese, con sede a Hangzhou e fondato da Jack Ma, non è solo un sito di e-commerce: il gruppo infatti tiene insieme vendite online, pagamenti digitali, logistica e soprattutto cloud, tutte le infrastrutture informatiche su cui girano servizi e dati. Alibaba in Cina rappresenta uno dei pilastri dell’economia digitale e gli USA la tengono sotto stretta osservazione, perché ha un peso non indifferente sul piano industriale e non solo.

In questi giorni, per farvela breve, Alibaba ha fatto una mossa che, raccontata male, sembra tecnica e poco interessante. In sostanza ha presentato un nuovo chip, un processore progettato internamente, basato su architettura RISC-V, che per i non addetti ai lavori significa uno standard aperto che consente di ridurre la dipendenza da tecnologie occidentali. Strategicamente avrà un impatto notevole e desta non poche preoccupazioni.

A cosa serve questo chip? Perché finora l’intelligenza artificiale è stata raccont…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.10
CriticoNeutroCostruttivo
TONOAnalitico
PERSONE
Jack Ma
ENTI E ISTITUZIONI
Alibaba
LUOGHI
Hangzhou
Cina
USA
Europa
COPERTURA CORRELATA
5 articoli