Giustizia

Referendum, "un gesto plateale": bloccato dalla GdF, follia al seggio di Catania

FONTE
Libero Quotidiano
undefined·23 marzo 2026 alle 10:22
ARTICOLO

Un elettore è stato bloccato dalle Fiamme Gialle per aver fotografato la scheda elettorale durante il referendum sulla riforma della Giustizia a Catania. Questo episodio evidenzia le violazioni delle norme elettorali in corso durante le votazioni.

Bloccato e identificato dalle Fiamme Gialle. Nel mirino un elettore che ha scattato una foto con il suo telefono cellulare in un seggio elettorale della scuola Cavour di Catania in cui si vota per il referendum sulla riforma della Giustizia. Secondo le prime informazioni, quello dell'elettore, sarebbe stato un gesto quasi plateale. La sua posizione sarà comunque vagliata dalla Procura di Catania dopo il deposito della relazione degli agenti.

In ogni caso quanto accaduto non è un caso isolato. Già domenica 22 marzo due persone avrebbero fotografato le loro schede in un seggio a Catanzaro. I due elettori coinvolti sono stati denunciati. Ad accorgersi del comportamento sospetto, gli stessi componenti del seggio elettorale, il cui presidente ha immediatamente segnalato l'episodio ai carabinieri dell'Arma. Arrivate sul posto, le forze dell'ordine hanno effettuato le verifiche del caso e fatto scattare la denuncia. Il voto dei due denunciati, invece, è stato annullato. Successivamente le operazioni di voto sono proseguite regolarmente.

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In Italia, infatti, fare foto o video nel seggio elettorale, in particolare all'interno della cabina elettorale, è severamente vietato. Fotografare la propria scheda votata costituisce un reato, punibile con l'arresto da tre a sei mesi e un'ammenda da 300 a 1000 euro.

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