I prezzi dei carburanti continuano a salire nonostante il taglio delle accise. Che succede dopo l’8 aprile?
“I prezzi dei carburanti continuano a salire nonostante il taglio delle accise deciso dal governo, creando preoccupazioni per l'andamento futuro del mercato energetico.”
Continuano a crescere i prezzi dei carburanti alla pompa, in controtendenza rispetto alle quotazioni di lunedì dei prodotti raffinati dopo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump su una tregua e presunte trattative con l’Iran per una “totale risoluzione” delle ostilità. E nonostante il taglio delle accise deciso dal governo. Che ora, passato il referendum, dovrà decidere come muoversi nelle prossime settimane, visto che l’intervento è a tempo: in assenza di proroghe, dal 9 aprile il decreto non avrà più effetto e i prezzi rimbalzeranno dei 24,4 centesimi ora a carico del bilancio pubblico.
Le politiche di prezzo dei diversi marchi restano estremamente differenziate. Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana su circa 20mila impianti, Eni, pur avendo aumentato i prezzi negli ultimi giorni, mantiene i livelli medi inferiori rispetto ai concorrenti: sul diesel oltre 12 centesimi al litro sotto Ip e otto-nove centesimi sotto Q8 e Tamoil; sulla benzina circa dieci centesimi sotto Ip, otto sotto Tamoil e quasi sei sotto Q8. I prezzi medi rilevati ieri alle 8 dall’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy indicano per la benzina self servic…
