Aggressione al Quadraro, il cameraman Rai ferito: “Pochi dubbi, erano anarchici”
“Un cameraman della Rai è stato aggredito mentre indagava su un attentato legato a gruppi anarchici, riportando ferite e denunciando la violenza subita. Le indagini continuano per identificare i responsabili dell'attacco.”
Continuano le indagini degli inquirenti sul caso dell’esplosione della bomba che stavano costruendo nel casale del Parco degli Acquedotti, dove sono stati ritrovati i corpi carbonizzati di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano. E mentre gli investigatori lavorano sia per individuare il luogo scelto per far deflagrare l’ordigno, e dunque l’obiettivo, sia per capire se altre persone sono coinvolte nell’organizzazione dell’attentato, al Quadraro una troupe della TgR Lazio della Rai è astata aggredita fuori dall’appartamento nel quale fino a qualche anno fa viveva Mercogliano. Violenza che potrebbe essere riconducibile proprio a personaggi dell’area anarchica legati a quell’indirizzo. Una delle vittime di questa ennesima violenza, il cameraman Alex ha parlato in una intervista a La Repubblica, spiegando di avere «pochi dubbi: penso fossero anarchici».
Al pronto soccorso con una ferita in testa: colpiti all’improvviso
Finito al pronto soccorso del Pertini con una ferita alla testa e con l’attrezzatura completamente distrutta, Alex ha ripercorso l’accaduto: «Non ho avuto alcun preavviso. Ero in strada, non c’era nessuno, intorno a me solo silenzio. Stavamo lavorando tranquilli, poi a…
