Lavoro

Hoepli, nulla di fatto al tavolo con i sindacati. Sala: "Spero guizzo cda"

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Marta Bravi)·21 marzo 2026 alle 03:00
ARTICOLO

L'articolo riporta la chiusura della libreria Hoepli e le reazioni politiche e sociali, inclusi i tentativi di salvaguardare l'attività attraverso tavoli di confronto con i sindacati. Nonostante le proteste, il sindaco esprime scetticismo sulla possibilità di trovare una soluzione.

La notizia della chiusura della libreria Hoepli per decisione dell'assemblea dei soci di mettere libreria e casa editrice in liquidazione, ha smosso il mondo della politica, i sindacati, la società civile. Dopo il flash mob di sabato scorso in cui centinaia di cittadini si sono riuniti sotto i portici di via Hoepli per protestare contro la chiusura, e lo sciopero dei dipendenti di tre ore, anche il sindaco aveva detto di seguire con apprensione la vicenda. "Mi auguro che il senso di responsabilità nei confronti in primis dei dipendenti, ma anche di tutti i lettori affezionati prevalga sui dissapori in seno alla famiglia e sulla crisi delle librerie indipendenti a cui stiamo assistendo già da qualche anno in tutto il mondo" avendo però messo le mani avanti, spiegando che "si tratta di una realtà privata su cui il Comune può fare ben poco".

Da destra e da sinistra si era levato un appello e un invito alla convocazione di una commissione consigliare ad hoc, per capire la situazione della libreria e provare a individuare delle soluzioni. In prima fila il socio di minoranza della società, il cugino dei tre fratelli Hoepli, Giovanni Nava, che aveva annunciato di voler "continuare la bat…

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Giovanni Nava
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ENTI E ISTITUZIONI
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