Ambiente

“È la prima volta che troviamo sostanze come la cocaina in questi animali”: squali “dopati” alle Bahamas, l’incredibile scoperta dell’Università del Paranà

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione FqMagazine·24 marzo 2026 alle 13:21
ARTICOLO

Uno studio ha rivelato la presenza di sostanze come cocaina e caffeina nel sangue di squali delle Bahamas, evidenziando l'impatto dell'inquinamento marino sulla vita marina. Questa scoperta solleva preoccupazioni riguardo alla salute degli ecosistemi marini e all'influenza dell'attività umana.

Chi l’avrebbe detto: tra spiagge da sogno e acque cristalline, gli squali delle Bahamas sembrano aver fatto incetta di farmaci e stimolanti umani. Un recente studio dell’Università federale del Paraná, pubblicato su Environmental Pollution, ha scoperto tracce di caffeina, antidolorifici e addirittura cocaina nel sangue di alcune decine di squali al largo dell’isola di Eleuthera, a circa 80 km da Nassau.

Natascha Wosnick, biologa marina responsabile della ricerca, spiega che quasi un terzo dei 85 squali analizzati presentava residui di farmaci di origine umana, tra cui paracetamolo e diclofenac. “È la prima volta che troviamo sostanze come la cocaina in questi animali”, sottolinea Wosnick. Gli effetti sugli squali, aggiunge, sono ancora sconosciuti, ma i campioni indicano cambiamenti metabolici come livelli alterati di trigliceridi, urea e lattato, segni di stress fisiologico.

Quando il mare diventa un cocktail chimico

La scoperta lancia un campanello d’allarme sull’inquinamento marino: farmaci, stimolanti e sostanze di consumo umano finiscono inevitabilmente nelle acque, alterando i ritmi biologici di specie che vivono completamente immerse nell’ambiente creato dall’uomo. Anche…

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Natascha Wosnick
ENTI E ISTITUZIONI
Università federale del Paraná
LUOGHI
Bahamas
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Nassau
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