Campo largo, memoria corta. E su spese militari (e attacco al governo) Calenda la rinfresca a Conte: parli tu che scodinzolavi a Trump?
“L'articolo analizza un acceso scontro tra Giuseppe Conte e Carlo Calenda riguardo alle spese militari, evidenziando le incoerenze politiche e le tensioni all'interno della sinistra italiana.”
Al centro dello scontro social tra Conte e Calenda (l’ennesimo), c’è la spesa militare: un tema su cui il leader del M5S sceglie, improvvidamente, di indossare i panni del “pacifinto” di convenienza, dimenticando i suoi trascorsi a Palazzo Chigi. Così, nell’aia del campo largo trova spazio l’ennesima rissa da cortile. Tutto, peraltro, mentre Elly Schlein insegue l’illusione di un’alternativa unita e persegue a dispetto dei fatti (e delle dichiarazioni dei suoi colleghi dem, dissidenti o non che siano) la possibilità di piantare semi per una coalizione incompatibile…
Scontro (con botta e risposta social) tra Calenda e Conte
Dunque, torniamo alle solite. Ossia a Giuseppe Conte e Carlo Calenda che se le suonano di santa ragione e si danno battaglia a colpi di post su X al vetriolo, offrendo agli elettori il consueto spettacolo di una sinistra rissosa e incoerente. Anche se l’errata corrige del leader di Azione ha tutt’altra veemenza e tutt’altro spessore fattuale rispetto alle sparate a salve del presidente a 5 stelle. Ma procediamo con ordine.
Il casus belli (la scusa?) delle spese militari
Tutto nasce da un post di Conte di oggi che, nell’ennesimo, disperato tentativo di attacca…

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