Giustizia

Referendum, De Bortoli (procuratore di Belluno): “La riforma è politica, cambiare lo status del pm non accorcia i processi”

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Giuseppe Pietrobelli·21 marzo 2026 alle 08:02
ARTICOLO

Massimo De Bortoli, procuratore di Belluno, critica la riforma della giustizia, sostenendo che non risolve i problemi reali e non migliora l'efficienza dei processi, evidenziando le difficoltà affrontate dalle vittime di truffe bancarie.

“Le migliaia di risparmiatori che sono stati truffati dalle banche venete non avrebbero ricevuto alcun beneficio da quella che si vuol far passare per una riforma della giustizia, ma che nella realtà non risolve un solo problema reale e non incide in alcun modo sull’efficienza della giustizia italiana”. Massimo De Bortoli oggi è procuratore della Repubblica a Belluno, ma il suo passato prossimo lo ha vissuto nella trincea degli uffici giudiziari di Treviso, dove da pm ha cercato di tutelare i clienti di Veneto Banca che, assieme a quelli di Pop Vicenza, hanno composto il popolo delle vittime finite del tritacarne finanziario di speculazioni, vendite di azioni gonfiate, bilanci piegati alla logica del potere.

Perché un giudizio così severo sulla riforma Nordio?

“Perché le inchieste su Veneto Banca hanno evidenziato molti dei problemi della giustizia penale in Italia, che questa riforma non affronta: la lentezza eccessiva dei processi, la cronica carenza di risorse, umane e materiali, la disorganizzazione degli uffici giudiziari, il rischio della prescrizione dei reati”.

Però il processo è finito a sentenza definitiva.

“Sì, ma soltanto per il primo dei tre tronconi d’inchiesta, q…

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