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Gino Paoli, la rivelazione di Baccini: "Penso se la sentisse..."

FONTE
Libero Quotidiano
undefined·24 marzo 2026 alle 11:59
ARTICOLO

L'articolo annuncia la scomparsa del cantautore Gino Paoli, ricordato da Francesco Baccini e altri artisti per la sua carriera e le sue amicizie nel mondo della musica.

"Questa notte Gino Paoli ci ha lasciati". Con queste parole la famiglia ha annunciato la scomparsa del cantautore. A ricordarlo, in queste ore, anche Francesco Baccini. "A quell'età ogni giorno è un regalo, penso che nell'ultimo periodo lo sentisse, nelle ultime uscite era più inca***to, voleva sfidare la morte, un po' come tutti", ha spiegato l'artista genovese all'Adnkronos. Poi quanto accaduto nel 2004, in occasione del suo settantessimo compleanno, Paoli organizzò un concerto a Genova, al quale invitò, tra gli altri, lo stesso Baccini, Vittorio De Scalzi e Bruno Lauzi.

"Gino non sapeva se Lauzi, che era malato di Parkinson, sarebbe arrivato, non lo aveva mai visto in quelle condizioni. Mentre Gino cantava, Lauzi si materializzò alle sue spalle e cominciò a cantare, ma quando lo ha visto per la prima volta, con il Parkinson in fase avanzata, Gino scoppiò a piangere come un bambino e scappò via dal palco senza finire la canzone. Questa cosa mi aveva colpito molto, si capiva che tra i due c'era una profonda amicizia".

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Così come profonda era l'amicizia con Mogol. "Mi dispiace immensamente - ammette il paroliere -. Era un caro amico, molto, molto caro. È stato un grandissimo autore e compositore. A parte la sua bravura come interprete, vorrei che fosse ricordato soprattutto come un autore e compositore di primo piano. Negli ultimi tempi era un po' depresso. Io l'ho sentito, ho cercato di incoraggiarlo, ma era molto giù".

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SENTIMENTTono dell'articolo
-0.10
CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
PERSONE
Gino Paoli
Francesco Baccini
Vittorio De Scalzi
Bruno Lauzi
Mogol
LUOGHI
Genova
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