Giustizia

Ecco la lettera scritta dal 13enne prima di accoltellare la professoressa

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Anna Clarissa Mendi·26 marzo 2026 alle 14:23
ARTICOLO

Un ragazzo di 13 anni ha scritto una lettera in cui annuncia l'intenzione di uccidere la sua insegnante di francese, esprimendo sentimenti di ingiustizia e isolamento. Attualmente si trova in una comunità protetta e non è imputabile penalmente.

«Non posso più vivere una vita così: piena di ingiustizie e mancanza di rispetto. Quindi ho deciso che la soluzione perfetta è prendere in mano la situazione: ucciderò la mia insegnante di francese». Inizia così la lunga lettera lasciata dal 13enne prima di accoltellare la sua professoressa di francese, Chiara Mocchi, a Trescore Balneario (Bergamo). Un lungo testo, intitolato “soluzione finale”, nel quale lo studente fa riferimento anche al fatto di non avere molti amici: «Non ho molti amici perché la maggior parte delle persone mi considera strano o insopportabile». E poi ancora: «Non ho trovato il coraggio di uccidere mio padre». Il ragazzo si trova da ieri sera in una comunità protetta con il consenso dei genitori. Non avendo ancora compiuto 14 anni, non è imputabile. Eventuali provvedimenti, sia penali sia civili, potranno essere avviati esclusivamente su iniziativa della Procura dei Minori di Brescia. Ecco il testo integrale della lettera.

La lettera integrale del 13enne

«Sono giunto alla conclusione che non posso più vivere una vita così. Una vita piena di ingiustizie, mancanza di rispetto e banalità, ne sono stanco, quindi ho deciso che la soluzione perfetta è prendere in…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.70
CriticoNeutroCostruttivo
TONOAllarmista
PERSONE
Chiara Mocchi
ENTI E ISTITUZIONI
Procura dei Minori di Brescia
LUOGHI
Trescore Balneario
Bergamo
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