Dopo sessant’anni i Cerea hanno un socio: Pietro Ruffini
“La famiglia Cerea ha aperto il capitale a Ou(r) Group, che acquisisce il 40% delle società operative, mantenendo il controllo al 60%. Questo segna un'importante fase di sviluppo per il gruppo bergamasco, che punta a rafforzare la propria presenza in Italia e all'estero.”
La Cerea family apre il capitale e lo fa scegliendo un socio che, almeno sulla carta, parla la stessa lingua: quella della crescita ordinata e della costruzione nel tempo. Ou(r) Group entra infatti con una quota del 40 per cento nelle società operative del gruppo Da Vittorio – Vicook compresa – mentre il controllo resta saldamente nelle mani della famiglia fondatrice, che mantiene il 60 per cento.
Un’operazione che, al di là delle formule di rito, fotografa un passaggio piuttosto netto: dopo sessant’anni di gestione familiare pura, il gruppo bergamasco sceglie di affiancarsi a un partner finanziario e industriale per sostenere una nuova fase di sviluppo. Non una cessione, ma un allargamento del perimetro decisionale, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza in Italia e soprattutto all’estero.
Il copione è quello ormai noto nella ristorazione di fascia alta: marchi costruiti sulla reputazione gastronomica che cercano capitali e competenze per scalare, senza perdere – o almeno provando a non perdere – identità e coerenza. In questo caso, la narrazione insiste sull’affinità tra famiglie. Da una parte i Cerea, che hanno trasformato un ristorante aperto nel 1966 a Be…
Da Vittorio, Remo Ruffini compra 40% del gruppo: storica partnership con famiglia Cerea
Start MagazineRecordati vola a Piazza Affari con l’Opa di Cvc alle porte
Repubblica Economia