Politica Interna

La mano dietro le dimissioni di Santanchè e la guerra tra bande in FdI

FONTE
Lettera43
Redazione·26 marzo 2026 alle 07:02
ARTICOLO

L'articolo analizza le dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, evidenziando una crisi interna in Fratelli d'Italia e le tensioni all'interno del governo di Giorgia Meloni.

Altro che semplici “pulizie di primavera” per rilanciare l’azione del governo. La battaglia ingaggiata da Palazzo Chigi, all’indomani della sconfitta al referendum, che ha fatto vittime in via Arenula e in via di Villa Ada, ha il suo fulcro in via della Scrofa. La crisi innescata dall’esito deludente della consultazione del 22 e 23 marzo nasconde una “guerra tra bande” all’interno di Fratelli d’Italia, che Giorgia Meloni sta tentando di nascondere e governare.

Giorgia Meloni (Imagoeconomica).

Le condizioni poste da Delmastro

Certamente, è stata la presidente del Consiglio a pretendere le dimissioni di Andrea Delmastro e della fidata Giusi Bartolozzi dal ministero della Giustizia. Il primo ha dovuto lasciare per lo scandalo della società di cui faceva parte insieme alla figlia di Mauro Caroccia, legato al clan Senese. Mentre la capo di gabinetto di Carlo Nordio, nel mirino per il caso Almasri, ha fatto un passo indietro per le parole usate in campagna elettorale contro i pm definiti «plotone di esecuzione», dopo aver promesso che avrebbe lasciato l’Italia in caso di vittoria del Sì al referendum sulla separazione delle carriere. Alla fine, insieme a Delmastro, non ha lasciato i…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Giorgia Meloni
Andrea Delmastro
Giusi Bartolozzi
Mauro Caroccia
ENTI E ISTITUZIONI
Fratelli d'Italia
Governo Italiano
Ministero della Giustizia
LUOGHI
Palazzo Chigi
via Arenula
via di Villa Ada
via della Scrofa
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