Politica Interna

L'evento per il referendum diventa un omaggio a Bossi

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Paola Fucilieri)·21 marzo 2026 alle 03:00
ARTICOLO

L'evento per il referendum del centrodestra si è trasformato in un omaggio a Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, con Ignazio La Russa che ha ricordato il suo impatto sulla politica italiana e sulla formazione del centrodestra.

Sul cielo di marzo che si faceva terso per accogliere la maratona referendaria del centrodestra, ieri è calato invece un velo di commozione. L'evento programmato per infiammare il "Sì" alla riforma della giustizia con FdI, Fi e Noi Moderati schierati compatti si è trasformato, per rispetto e istinto di famiglia politica, in un addio laico al Senatùr Umberto Bossi. Scomparso a 84, il fondatore della Lega Nord ha ricevuto un omaggio che ha saputo trasformare il rimpianto in eredità viva. Non un funerale, ma un ricordo militante: proprio come avrebbe voluto lui che della politica aveva fatto teatro, passione e soprattutto cambiamento. Ignazio La Russa. voce rotta ma ferma, ha preso la parola per consegnare al pubblico un ritratto intimo e politico di chi, da secessionista ruvido, seppe diventare architrave del centrodestra. "Ho perso un amico sincero", ha esordito ricordando una telefonata di meno di due mesi fa. Bossi, con voce già strascicata, gli aveva detto: "Ti aspetto". La Russa non ce l'ha fatta. "È un cruccio che mi porto dietro", ha confessato e nella piazza è calato un silenzio denso, rotto solo dal vento milanese. Poi il racconto è decollato, colto e tagliente come un avvoc…

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