Diritti e Società

Biennale Arte, non solo Russia: l’appello di 182 artisti contro la partecipazione di Israele

FONTE
Lettera43
Redazione·18 marzo 2026 alle 17:17
ARTICOLO

Un gruppo di 182 artisti ha firmato una lettera per chiedere di impedire la partecipazione di Israele alla Biennale Arte di Venezia, denunciando il genocidio in corso in Palestina e la legittimazione dello Stato israeliano attraverso l'arte.

Dopo il caso del padiglione della Russia alla Biennale e lo scontro tra il presidente Buttafuoco e il ministro della Cultura Giuli, c’è un’altra questione che riguarda la 61esima edizione dell’Esposizione internazionale d’arte che sarà inaugurata il 9 maggio 2026. Quasi 200 artisti, curatori e operatori culturali coinvolti nell’evento veneziano hanno firmato una lettera in cui chiedono di impedire la partecipazione di Israele. Tra i firmatari, 182 in totale, figurano i curatori Gabe Beckhurst Feijoo e Rasha Salti, membri del team incaricato di realizzare la visione della curatrice Koyo Kouoh, oltre che artisti legati ai padiglioni di Belgio, Brasile, Bulgaria, Francia, Perù, Polonia, Spagna, Svizzera e altri Paesi. 12 firmatari hanno scelto di rimanere anonimi per timore di «possibili danni fisici, politici o legali derivanti da una firma pubblica»

«Israele vuole apparire come creatore anziché come distruttore di vite e cultura»

«Noi sottoscritti ci uniamo nel rifiuto collettivo di permettere che lo Stato di Israele trovi una piattaforma mentre commette genocidio», si legge nel documento. «Lo facciamo a sostegno dei nostri colleghi artisti e operatori culturali in Palestina, in s…

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Gabe Beckhurst Feijoo
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