L’Italia è finale, ma non alziamo la cresta: fino al gol di Tonali abbiamo visto tutti i limiti del nostro calcio
“L'Italia ha vinto contro l'Irlanda del Nord e si qualifica per la finale del mondiale, ma il ct Gattuso ha riconosciuto i limiti della squadra durante la partita.”
Abbiamo spezzato le reni alla nazionale numero 69 del ranking Fifa: l’Italia si giocherà il mondiale nella finale del 31 marzo in Bosnia contro Dzeko e i suoi fratelli che hanno superato ai rigori il Galles a Cardiff. Ma fino al gol di Tonali, al 56’, abbiamo visto tutti i limiti del nostro calcio: incapacità di saltare l’uomo, mancanza di creatività, gioco lento e prevedibile. La rete del centrocampista del Newcastle, contro una squadra popolata da giocatori della serie B inglese, ha avuto un effetto liberatorio. Gli azzurri hanno aumentato la velocità, l’inserimento di Pio Esposito al posto di un modesto Retegui ha dato qualità e sostanza sul fronte offensivo e il 2-0 di Kean all’80’, su assist di Tonali, è stato un gioiellino. Fine dei giochi, fine dei tormenti.
L’Italia si è desta, ma non alziamo la cresta. Il ct Rino Gattuso, che nelle cene di “preparazione” di questi mesi ha guadagnato diversi chili, ha ammesso a caldo che per 55 minuti l’Italia è andata peggio del previsto. “Ci hanno sorpreso, pensavamo a un certo tipo di gioco, invece hanno cercato il palleggio. Noi male nel primo tempo, l’avevamo preparata in un altro modo, dopo il gol di Tonali siamo però migliorati. Mi…
