Referendum, primo D-day. Urne aperte dalle 7, gli orari per votare: la guida
“L'articolo riporta l'apertura delle urne per il referendum sulla giustizia, evidenziando le minacce ricevute dal governatore Fontana e il clima di tensione politica che caratterizza l'evento.”
Roma, 22 marzo 2026 – L’apertura delle urne per il referendum sulla giustizia è preceduta da un’ombra di tensione che arriva direttamente dai canali social istituzionali. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, ha denunciato pubblicamente di aver ricevuto pesanti minacce di morte, pubblicando gli screenshot dei messaggi intimidatori ricevuti ieri sera sotto a un post che invitava ad andare a votare. “Se gli insulti e le minacce, ahimè, sono all’ordine del giorno, sentirsi augurare la morte non può passare sotto silenzio. Una cosa è la critica – ha stigmatizzato il governatore lombardo – finanche l’insulto, ma quando, come in questo caso, la misura è colma è doveroso intervenire”. Fontana ha quindi attivato “le procedure per informare le autorità competenti”, per non lasciare cadere nel vuoto un episodio che ha raccolto solidarietà bipartisan (da FdI al Pd), ma che inevitabilmente avvelena il clima, già fortemente contraddistinto da una polarizzazione molto sentita e a tratti dura.
Intanto, da questa mattina alle 7 il silenzio elettorale cede ufficialmente il passo alle urne. L’Italia torna al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, portando…
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La Stampa Politica