"Bruciamo il tricolore": Giorgetti alza la mano per fermare i cori estremisti a funerali di Bossi

“Durante i funerali di Umberto Bossi, il ministro Giancarlo Giorgetti ha cercato di fermare cori estremisti intonati dalla folla, evidenziando un momento di imbarazzo per la Lega e le autorità presenti.”
Cori e imbarazzo. A Pontida, al termine dei funerali di Umberto Bossi, il feretro è uscito dalla chiesa tra slogan intonati da una parte della folla, compreso "Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il tricolore", "Secessione", "Roma ladrona, la Lega non perdona". Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha tentato di fermare i cori estremisti, alzando la mano e dicendo “Per cortesia”, mentre il parroco cercava di proseguire con la preghiera finale. Presenti alla cerimonia anche i familiari, esponenti della Lega e le principali autorità dello Stato, tra cui Giorgia Meloni. Tutti gli aggiornamenti su La Stampa

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