Atleta, attore, simbolo. L'americano duro e puro che ha recitato se stesso
“L'articolo celebra la vita e la carriera di Chuck Norris, attore e artista marziale, sottolineando il suo legame con l'America profonda e il sogno americano.”
Se ne va uno dei pochi attori hollywoodiani a sostenere i Repubblicani (da Reagan e Bush a Romney e a Trump) che un caso? è forse l'unico a non avere la voce "premi" su Wikipedia perché, odiato dalla critica, non ne ha mai vinto uno. Ma Chuck Norris, la star di Rombo di tuono o di Walker Texas Ranger scomparsa ieri a 86 anni appena compiuti, è qualcosa ancora di più, rappresenta proprio l'americano in purezza. Innanzitutto perché nelle vene di Carlos Ray, detto Chuck, scorreva sangue Cherokee per via dei nonni paterni insieme a quello irlandese della madre suggellando così la storia della "Terra delle Lacrime" Cherokee con quella della grande carestia irlandese di metà Ottocento, quando i primi hanno aiutato i secondi sbarcati in America.
Ma anche il contesto familiare racconta di quella America profonda a cui è sempre rimasto legato, al suo paese natale di Ryan in Oklahoma, alla sua umile famiglia, al padre alcolizzato che la abbandonerà, alla madre che cresce da sola i tre fratelli (Aaron, regista e produttore hollywoodiano, e Wieland morto in Vietnam nel 1970). E già questo potrebbe essere un film.
Ma la pellicola si riempie di fotogrammi che restituiscono anche l'essenza del…
