Politica Interna

Referendum, l’intervento di Scanzi per il No citando Calamandrei: “Passare dai padri costituenti a soggetti come Nordio e Donzelli, non vogliamoci così del male”

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Giustizia·20 marzo 2026 alle 15:33
ARTICOLO

Andrea Scanzi esprime il suo voto contrario al referendum per difendere la magistratura e critica il governo attuale, citando Piero Calamandrei per sottolineare la differenza tra i padri costituenti e i politici odierni.

“I motivi per cui voterò no credo li conosciate e siano persino scontati ormai, voteremo No per difendere la magistratura, dare una spallata a questo governo di scappati di casa, anche soltanto per fare dispetto a Bocchino che mi sembra un ottimo motivo”. Così Andrea Scanzi all’evento organizzato dal Fatto Quotidiano al Teatro Italia a Roma, La Costituzione è NOstra.

Scanzi ricorda di votare No anche per “coltivare la memoria” e legge quindi alcuni estratti di un libro di Piero Calamandrei, Elogio dei giudici scritto da un avvocato, “fatto uscire a metà degli anni ’30 e concluso nel 1954”.

“Passare da padri costituenti come Calamandrei, De Gasperi, Terracini a questi soggetti qua, Nordio, Donzelli, Gasparri. Non vogliamoci così del male“, conclude.

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