Pogacar e il tabù Sanremo. L'uomo dei record sfida la corsa "maledetta"
“L'articolo parla della sfida di Tadej Pogacar nella corsa di Sanremo, evidenziando il suo desiderio di vincere nonostante le sconfitte passate. Viene anche menzionato il campione Mathieu Van der Poel e altri corridori di spicco.”
Ha tutto da perdere, perché ha sempre perso. Sembra un ossimoro, una contraddizione in termini, ma per l'imbattibile del ciclismo, Tadej Pogacar, l'uomo che colleziona record la Sanremo è corsa maledetta. Un tabù da infrangere, un incubo da rigettare negli anfratti della mente. Ha tutto da perdere Tadej, eppure non si tira indietro. Le sfide impossibili lo eccitano come poche altre. Cinque partecipazioni, cinque sconfitte: la classica di primavera, la prima Monumento di stagione non ha nessuna intenzione di cedere ai suoi corteggiamenti. Lui, il due volte campione del mondo, la insegue con spasmodica passione da anni, ma senza essere corrisposto. È quello che gli manca, quello che vorrebbe prima o poi far sua, ma sa che questa ragazza di 119 anni che andrà in scena oggi per la 117° volta non è tanto arrendevole. Soprattutto è un po' leggerina, nel senso che si può dare e finire a molti. Nonostante questo, lui non si tira indietro, non demorde e si ributta non curante nella mischia come se non ci fosse un domani, puntando decisamente all'oggi, all'adesso, al subito. "I corridori della Milano-Sanremo sono più grossi di quelli delle altre corse a cui partecipo, sono specialisti delle…
