Politica Interna

Nordio: “Mi assumo la responsabilità politica della sconfitta”. Ma blinda Delmastro: “Chiarirà”. E Bartolozzi “non è in discussione”

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Politica·24 marzo 2026 alle 11:16
ARTICOLO

Carlo Nordio si assume la responsabilità della sconfitta al referendum e difende i suoi collaboratori coinvolti in polemiche legate alla mafia, mentre ammette difetti di comunicazione nella riforma proposta.

“Questa è una riforma che porta il mio nome e me ne assumo quindi la responsabilità politica“. Ma né Andrea Delmastro né Giusi Bartolozzi si toccano. Nel day after della sconfitta al referendum, Carlo Nordio parla a Start su SkyTg24 e fa mea culpa per l’esito del voto: “Se vi sono stati dei difetti di comunicazione o impostazione ammetto che sono stati anche i miei”, dice il ministro della Giustizia. Ma subito ributta la palla del campo opposto: “Però è anche vero che la frase più contestata, che era quella sul cosiddetto sistema mafioso, non l’ho mai detta: è stata una citazione che ho fatto della dichiarazione di un pubblico ministero (Nino Di Matteo, ndr). È stata attribuita a me e da lì si è scatenata una serie di polemiche, tanto che neanche le smentite più forti sono riuscite ad arginare. Fa parte peraltro della politica e quindi non è che mi stupisca più di tanto”, afferma.

Il Guardasigilli però blinda i suoi collaboratori al centro delle polemiche, a partire dal sottosegretario di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro, finito nella bufera per i suoi rapporti con la famiglia prestanome del clan dei Senese: “Sono certo che Delmastro riuscirà a chiarire. Se vai a cena in un rist…

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Carlo Nordio
Andrea Delmastro
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Nino Di Matteo
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Fratelli d'Italia
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