Sanità

Mamma sviene per il monossido, il figlio di 4 anni contatta i soccorsi e le salva la vita

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Federico Garau)·24 marzo 2026 alle 16:43
ARTICOLO

Un bambino di 4 anni ha contattato i soccorsi dopo che la madre era svenuta a causa di intossicazione da monossido di carbonio, permettendo così il suo salvataggio. L'episodio evidenzia l'importanza della prontezza e dell'intervento tempestivo dei servizi di emergenza.

L’interazione tra un bimbo di appena 4 anni e gli operatori della Centrale Suem 118 dell’Aulss 5 Polesana ha permesso di salvare la vita a una donna che aveva perso i sensi a causa dell’inalazione di monossido di carbonio avvenuta all'interno della propria abitazione sita nel Basso Polesine.

A lanciare l’allarme per primo era stato il datore di lavoro della donna, particolarmente preoccupato per il fatto che la sua dipendente, in genere precisa e puntuale, non si era ancora presentata in ufficio nonostante l’ora e non rispondeva al telefono. Gli operatori del 118, ricevuta la segnalazione, avevano quindi cercato a loro volta di contattare telefonicamente la signora al numero del suo cellulare, senza, tuttavia, ottenere alcun risultato.

Dopo qualche tentativo a vuoto, a un certo punto finalmente qualcuno risponde alla chiamata, ma dall’altro capo del telefono non c’è la dipendente bensì il suo bimbo di appena 4 anni. Superata la sorpresa iniziale, l’infermiera della centrale operativa del Suem riesce a instaurare un dialogo col piccolo con l’obiettivo di comprendere cosa potesse essere accaduto alla madre e per quale motivo non rispondesse al cellulare.

L’interazione col bambino…

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PERSONE
bimbo di 4 anni
infermiera della centrale operativa
ENTI E ISTITUZIONI
vigili del fuoco
Centrale Suem 118
Aulss 5 Polesana
LUOGHI
Basso Polesine
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