Madre e figlia morte intossicate dopo il cenone di Natale, indagini «vicine a una svolta». Il padre sopravvissuto e le ombre sui medici: cosa era successo
“L'articolo riporta le indagini in corso sulla morte di una madre e una figlia per intossicazione alimentare, con cinque medici indagati per omicidio colposo. Le cause del decesso rimangono misteriose e le analisi sono ancora in corso.”
A quasi tre mesi dalla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, le indagini sulla tragedia consumatasi nella famiglia di Pietracatella, nel Molisano, si avvicinano a un punto di svolta. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate citate dall’Ansa, nelle prossime ore potrebbero emergere elementi decisivi. I 90 giorni concessi al medico legale per completare le autopsie scadono a fine mese, mentre sono ancora in corso le analisi sugli alimenti sequestrati nell’abitazione e sul sangue delle vittime. Le due donne morirono all’ospedale Cardarelli di Campobasso tra il 27 e il 29 dicembre scorso, nei giorni successivi ai pasti natalizi. La causa del decesso resta di fatto un mistero, con l’ipotesi dell’intossicazione alimentare ancora al centro degli accertamenti. I primi esami hanno già escluso sia i pesticidi per topi che i funghi come possibile origine del malore.
Cinque medici indagati per omicidio colposo: cosa contestano i pm
La procura di Campobasso aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose, iscrivendo nel registro degli indagati cinque medici: tre del Cardarelli, due venezuelani e un italiano, e due della guardia medi…
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