Giustizia

“Veleno per topi nel cibo della suocera”, braccialetto elettronico per la nuora 48enne

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Cronaca·24 marzo 2026 alle 16:39
ARTICOLO

Una donna di 48 anni è indagata per aver tentato di avvelenare la suocera di 73 anni, con l'accusa di tentato omicidio. L'indagine è emersa dopo ripetuti ricoveri della vittima e ha portato all'applicazione di misure cautelari.

Una donna di 48 anni è indagata a a Savona con l’accusa di aver tentato di uccidere la suocera 73enne e invalida mettendo del veleno per topi nel cibo. La Procura di Savona ha chiesto al gip l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla vittima e l’applicazione del braccialetto elettronico. L’indagine, condotta dalla Squadra mobile savonese, è partita da una segnalazione dell’azienda sanitaria locale dopo i ripetuti ricoveri della donna anziana per disturbi e malesseri sospetti. Gli accertamenti clinici hanno rilevato valori anomali nel sangue, compatibili con l’ingestione prolungata di sostanze tossiche presenti nel veleno per topi.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima era accudita quotidianamente dalla nuora, unica persona presente nella casa. Gli investigatori hanno verificato che la donna avrebbe somministrato più volte il veleno mescolandolo al cibo. Nel corso di una perquisizione, la Polizia ha trovato nell’abitazione una confezione di veleno compatibile con quello rilevato negli esami clinici, nascosta in un ripostiglio.

La ASL2 Savonese, in una nota, ha espresso “un sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal personale sanitario ch…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
PERSONE
nuora
suocera
ENTI E ISTITUZIONI
Procura di Savona
ASL2 Savonese
Polizia
LUOGHI
Savona
COPERTURA CORRELATA
5 articoli