Giustizia

Chiama un esorcista perché «il diavolo mi ha bloccato la carta». L’anziana e la sua eredità salvata da un’amica: arrestato il nipote

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Giovanni Ruggiero·21 marzo 2026 alle 07:22
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Un'anziana di 86 anni è stata vittima di maltrattamenti da parte del nipote, che ha orchestrato eventi per farla credere di essere perseguitata dal maligno, con l'intento di impossessarsi della sua eredità. L'episodio ha portato all'arresto del nipote per abuso e raggiri.

Per mesi una donna di 86 anni, cardiopatica e vedova, ha vissuto nel terrore convinta che la sua casa di Rho, nel Milanese, fosse infestata dal maligno. Oggetti che sparivano e ricomparivano, vestiti che prendevano fuoco senza motivo, croci nere che spuntavano sui muri e perfino sulla tomba del marito al cimitero. Dietro quei presunti fenomeni paranormali, però, non c’era nessun demonio: c’era il nipote 51enne, G.A., che secondo gli inquirenti orchestrava tutto per spingere la zia ad abbandonare l’abitazione o, peggio, provocarle un malore fatale e mettere le mani sull’eredità. Come racconta il Corriere della Sera, l’uomo era quasi sempre presente durante gli episodi e alimentava la paura della donna, arrivando a convincerla a dormire sul divano vicino all’ingresso per poter fuggire in caso di incendio.

Incendi, medicine sparite e bancomat bloccato: i raggiri del nipote

La situazione era degenerata al punto che l’anziana si era rivolta a un esorcista, ma gli episodi non facevano che moltiplicarsi. Mentre andava alle sedute, sempre accompagnata dal nipote, la giacca le si era incendiata all’improvviso per strada. Intanto le medicine per il cuore scomparivano misteriosamente: «Le h…

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