Guerra in Iran: chi è Ghalibaf, l’interlocutore intransigente che tratterà con Usa e Israele. “Trump vuole la fine del conflitto entro il 9 aprile”
“L'articolo discute i recenti sviluppi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, con un incontro previsto a Islamabad tra funzionari di alto livello, mentre la guerra continua e si prevede una scadenza per la sua conclusione.”
Oltre tre settimane di attacchi senza che Stati Uniti o Israele abbiano ancora prevalso contro il regime degli ayatollah. Che è certamente indebolito, ma ancora piedi. E che ha bloccato lo Stretto di Hormuz, innescando una crisi energetica mondiale. Sul fronte diplomatico, però, pare che tra Washington e Teheran siano state avviate prove di negoziati e che addirittura in settimana si terrà a Islamabad, in Pakistan, l’incontro tra il vicepresidente Usa JD Vance, la figura più alta dell’amministrazione Usa contraria al conflitto, e Mohammad Bagher Ghalibaf, capo del Parlamento di Teheran, figura chiave sempre più di spicco in un sistema di potere frammentato e sotto pressione estrema. I Paesi che hanno mediato per l’incontro sono Egitto, Turchia e Pakistan, e nella delegazione Usa ci saranno anche gli inviati della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushner. A ipotizzare i tempi brevi delle trattative è il quotidiano israeliano Ynet: Washington, scrive riportando quanto riferito da un funzionario israeliano, ha fissato il 9 aprile come data obiettivo per la fine della guerra, lasciando circa 21 giorni per la prosecuzione dei combattimenti e dei negoziati. La fine della guerra entro q…
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