Politica Estera

"La guerra finirà entro il 9 aprile". Il primo obbiettivo è riaprire Hormuz

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Gaia Cesare)·24 marzo 2026 alle 11:00
ARTICOLO

L'articolo riporta di un incontro previsto a Islamabad per discutere la fine del conflitto tra Stati Uniti e Iran, con una possibile scadenza fissata per il 9 aprile. Si evidenziano le figure chiave coinvolte nei negoziati e le implicazioni per il regime iraniano.

Un incontro potrebbe tenersi già in settimana, a Islamabad, in Pakistan, il Paese che insieme a Egitto e Turchia sta mediando tra Washington e Teheran. Gli Stati Uniti avrebbero proposto sabato, secondo fonti di Reuters, e a presenziare sarebbero quasi certamente gli uomini chiave e negoziatori dell'amministrazione Trump per il Medioriente, Steve Witkoff e Jared Kushner, forse accompagnati dal vicepresidente JD Vance, rivela il giornalista di Axios, Barak Ravid, che aveva già dato la soffiata sui negoziati. Per l'Iran, a sedere al tavolo sarebbe Mohammad Bagher Ghalibaf, 64 anni, presidente del Parlamento di Teheran, fin da ragazzo amico dell'ex Guida Suprema Ali Khamenei, ex comandante dei Pasdaran, quattro volte candidato alla presidenza iraniana, per 12 anni sindaco di Teheran e uomo che si occupò della ricostruzione dopo la guerra fra Iran e Iraq. Il suo profilo, pur se non religioso, è ideale per fare da collegamento fra potere legislativo, militare e imprenditoriale in Iran. Non a caso i media israeliani e statunitensi lo indicano come il referente del regime con cui Washington starebbe trattando, anche se lui smentisce e non è difficile capirne la ragione, visto che i negozi…

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PERSONE
Steve Witkoff
Jared Kushner
JD Vance
Mohammad Bagher Ghalibaf
Ali Khamenei
ENTI E ISTITUZIONI
Parlamento di Teheran
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