Referendum Affluenza boom
“L'articolo riporta l'alta affluenza al voto per il referendum sulla riforma della giustizia, con dati che mostrano un significativo aumento rispetto al referendum precedente. Diversi leader politici hanno partecipato attivamente al voto.”
Appelli ad andare a votare, polemiche, denunce, dediche, spillette incriminate, madri costituenti (citate) e partigiani. La fredda domenica di marzo in cui va in scena il primo giorno di voto per il referendum sulla riforma della giustizia – è possibile votare anche oggi con seggi aperti dalle ore 7 alle 15 – registra conferme – le immancabili contestazioni – e novità. La prima, totalmente inaspettata, riguarda l’alta affluenza al voto, trainata dalle regioni del Nord: alle 12 aveva votato il 14,92% degli aventi diritto, alle 19 l’affluenza ha sfiorato il 39%, alle 23 ha superato il 46%.
Il dato di mezzogiorno ha subito fatto capire la temperatura della sfida: alle urne è andato il doppio di elettori rispetto al giugno dell’anno scorso, quando si votò sui cinque quesiti su lavoro e cittadinanza. Resta sostanzialmente immutata, invece, la classifica delle regioni dove si è votato di più (o di meno): al primo posto c’è l’Emilia Romagna che a sera supera il 53,7%, seguita dalla Toscana, dalla Lombardia e dal Veneto, tutte sopra il 50%, mentre il dato più basso si registra in Sicilia, poco sopra il 35%, in Calabria e in Campania, entrambe sotto il 40%.
Nella mattinata di ieri, accolt…
Referendum giustizia, ecco il dato dell'affluenza alle 12: a urne aperte, primo segnale
AGI Politica

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