Buy European: UE in azione ma possiamo fare molto anche noi
“L'articolo analizza la situazione economica dell'Unione Europea in un contesto di crisi energetica e propone un piano per rilanciare l'autonomia industriale europea, evidenziando le sfide attuali e future.”
In questi giorni di guerra e crisi energetica globale purtroppo ancora una volta gli europei e la loro economia ne escono “perdenti”, sia sui mercati finanziari con borse più penalizzate, sia lato economia reale, essendo maggiormente dipendenti dall’import di gas e petrolio. Gli Stati Uniti invece sembrano trarre beneficio dalla completa autosufficienza energetica del paese e da un’economia molto più basata sui servizi e meno legata alle vicende mediorientali, anche geograficamente molto distanti.
L’Unione Europea sta tentando di reagire e cambiare passo, avendo individuato come la chiave stia nel rilanciare la propria autonomia industriale e nel dipendere meno dagli altri paesi per ogni processo produttivo. Questa volta ha deciso di lanciare un nuovo piano “Made in Europe”, che fa parte dell’ampia strategia UE avviata tra il 2025 e l’inizio del 2026 con l’”Industrial Accelerator Act”, e il cui obiettivo è portare la quota del manifatturiero dal 14% al 20% del PIL UE entro il 2035.
L’idea di fondo non è di un semplice sostegno al mercato interno, ma di una vera e propria ricostruzione della sovranità della manifattura europea, fiore all’occhiello della nostra economia, che viene…
