Tiscali annuncia 180 licenziamenti dopo accordo con Canarbino
“Tiscali ha annunciato il licenziamento collettivo di 180 dipendenti come parte di una strategia per affrontare la crisi aziendale, dopo un accordo con Canarbino S.p.A. per l'affitto del ramo d'azienda B2C.”
Tiscali ha avviato il licenziamento collettivo di 180 dipendenti su un totale di 729, una misura finalizzata alla composizione della crisi della compagnia di telecomunicazioni fondata a Cagliari da Renato Soru negli anni Novanta, che oggi ha sede anche a Bari, Taranto, Roma. "Il Consiglio di Amministrazione di Tessellis, riunitosi in data 1 marzo 2026, ha deliberato di accettare l’offerta vincolante pervenuta in data 1 marzo 2026 da Canarbino S.p.A. in favore di Tessellis e Tiscali Italia S.p.A. avente ad oggetto un’operazione unitaria di affitto del ramo d’azienda B2C di Tiscali (il “Ramo d’Azienda”) funzionale alla futura cessione dello stesso a Canarbino".
Meta, accordo da 27 mld con Nebius sull'Ai: a rischio 20% dipendenti
InvestCloud licenzia i dipendenti italiani per l’Ai: il capitalismo finanziario non guarda in faccia a nessuno
Poste punta a una “Tim più aggressiva sul mercato”. Grazie alla solidità finanziaria e ai flussi di cassa del gruppo di spedizioni
Repubblica Economia