Donald Trump «ha dichiarato guerra alla Chiesa cattolica». L’accusa durissima al presidente Usa della rivista dei gesuiti americani
“L'articolo analizza un commento della rivista America che accusa il governo degli Stati Uniti di essere in guerra con la Chiesa cattolica, evidenziando le politiche di Donald Trump come causa di una frattura irreparabile.”
Il titolo non lascia spazio ad interpretazioni: «Il governo degli Stati Uniti è in guerra con la Chiesa cattolica». Così America, la rivista Usa dei gesuiti, vicinissima a papa Francesco, ma non lontana nemmeno da papa Leone XIV, ha pubblicato in apertura un commento durissimo nei confronti di Donald Trump. La firma è quella di uno degli editorialisti di punta, Nathan Schneider, che senza mezzi termini definisce gli Stati Uniti di oggi «una potenza ostile» alla Chiesa cattolica. La guerra all’Iran, certo, è l’ultimo atto che segna una distanza non più recuperabile. Ma quasi tutte le politiche interne e internazionali varate dal presidente degli Stati Uniti sono citate per mostrare questa frattura irreparabile.
L’amministrazione Trump su ogni dossier contro l’insegnamento cattolico
Secondo la rivista dei gesuiti «la maggior parte dei cattolici sembra non essersi resa conto della gravità del conflitto in corso negli Stati Uniti. Si può andare in chiesa, vedere una bandiera americana accanto all’altare, pregare per il Paese e i suoi leader, condividere la comunione con i compagni di fede e tornare a casa con l’impressione che la bandiera e la croce siano più o meno in armonia. Ma no…
