Economia

Bonus domotica 2026, detrazioni confermate ma aliquote più basse: chi può ottenerle e come funziona

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Valentina Menassi)·26 marzo 2026 alle 07:19
ARTICOLO

L'articolo analizza le modifiche al bonus domotica per il 2026, evidenziando le nuove aliquote e i requisiti per ottenere le detrazioni fiscali. Si segnala una maggiore selettività rispetto al passato, con vantaggi fiscali ridotti per alcune tipologie di immobili.

Tra le agevolazioni fiscali confermate per la casa, anche il bonus domotica continua a ritagliarsi uno spazio nel 2026, pur restando incardinato nell’Ecobonus e non configurandosi come misura autonoma. Il meccanismo è pensato per sostenere l’adozione di soluzioni intelligenti capaci di rendere più efficiente la gestione degli edifici, attraverso strumenti che consentono di regolare e monitorare a distanza gli impianti domestici. Riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda diventano così parte di un sistema più evoluto, orientato a contenere gli sprechi e ad abbassare l’assorbimento energetico complessivo. Rispetto agli anni precedenti, però, il 2026 segna un passaggio meno vantaggioso sul fronte delle aliquote e impone maggiore attenzione sia ai requisiti richiesti sia agli adempimenti necessari per non perdere la detrazione.

Aliquote in calo e differenze tra gli immobili

Dal 2026 la misura cambia intensità a seconda della tipologia di immobile interessato dall’intervento. Per l’abitazione principale la detrazione resta fissata al 50%, mentre per le altre unità immobiliari scende al 36%. Lo stesso impianto sarà confermato anche nel 2027. Più favorevole, invece, il…

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