Economia

Bonus domotica 2026: come funziona davvero l’agevolazione per rendere la casa smart

FONTE
Panorama
Cristina Colli·24 marzo 2026 alle 15:00
ARTICOLO

Il bonus domotica 2026 si trasforma in una misura più selettiva, integrata nell'Ecobonus, per incentivare l'efficienza energetica degli edifici. Le detrazioni fiscali variano in base al tipo di immobile e al reddito del richiedente.

Il bonus domotica cambia pelle e diventa più selettivo, ma ci sarà anche nel 2026. Non si tratta più di un incentivo per la casa intelligente, ma di una misura inserita nell’Ecobonus, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica degli edifici attraverso sistemi di automazione avanzata. C’è quindi un aiuto per rendere la propria casa smart, ma non viene finanziata la tecnologia in sé, quanto la sua capacità di incidere realmente sulla gestione di riscaldamento, climatizzazione e acqua calda. Se si riducono i consumi energetici con la domotica, allora si può accedere al bonus (sempre se si hanno i requisiti).

Bonus domotica 2026: aliquote, limiti e quoziente reddituale

Innanzitutto, rispetto al passato, non è ammesso lo sconto in fattura o la cessione del credito. Il beneficio torna alla sua forma tradizionale di detrazione fiscale. E una delle novità più rilevanti del bonus domotica 2026 riguarda la riduzione delle detrazioni fiscali e la loro differenziazione in base all’immobile. Per le abitazioni principali la detrazione è del 50% delle spese sostenute, mentre per seconde case e altri immobili scende al 36%. Più vantaggioso il trattamento per gli immobili strumentali u…

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