Politica Interna

Il silenzio di Conte sulla grillina Ascari e sui Filo-Hamas

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Giulia Sorrentino)·22 marzo 2026 alle 13:48
ARTICOLO

L'articolo analizza il silenzio di Giuseppe Conte riguardo ai legami di esponenti del Movimento 5 Stelle con figure accusate di terrorismo, evidenziando le critiche da parte di Fratelli d'Italia.

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, nonostante viga il silenzio elettorale per il referendum sulla giustizia, continua a fare pressione sulla questione del sottosegretario Delmastro, senza però da mesi (sono 8 oramai) dire una sola parola sui rapporti opachi di esponenti de suo partito con chi oggi è in carcere con l’accusa di essere a capo della cupola di Hamas in Italia.

Sono stati i suoi parlamentari, Stefania Ascari in primis, a ospitarlo alla Camera dei Deputati insieme al suo storico braccio destro Sulaiman Hijazi, anche lui indagato nella maxi inchiesta Domino sul terrorismo palestinese in italia. Ma c’è di più, perché i pentastellati hanno avuto anche la geniale idea di invitare nelle aule della democrazia i Carc, gruppo antagonista, Maurizio Acerbo di rifondazione comunista, l’imam di Torino Brahim Baya che elogia i missili iraniani (c’era anche lui sulla locandina dell’evento tenutosi giovedì 19 nella sala più capiente della Camera) e tutte le altre sigle presenti nelle “piazze pacifiche”.

Insomma, una manifestazione in Parlamento, giusto per non farci mancare nulla. E il partito della trasparenza, però, non ha avuto nulla da dire. Così come non ha co…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.50
CriticoNeutroCostruttivo
TONOCritico
PERSONE
Giuseppe Conte
Stefania Ascari
Sulaiman Hijazi
Maurizio Acerbo
Brahim Baya
Federico Mollicone
ENTI E ISTITUZIONI
Fratelli d'Italia
Camera dei Deputati
Carc
M5S
Rifondazione Comunista
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