La sinistra ancora in silenzio. Ma andò in visita da Cospito
“L'articolo evidenzia il silenzio della sinistra italiana di fronte a recenti eventi legati al terrorismo, mentre il governo intensifica le misure di sicurezza. Viene sottolineato un clima di tensione e la risposta politica della destra rispetto alla situazione.”
Scorrendo la schermata delle agenzie non si trova uno straccio di dichiarazione da parte dei leader della sinistra sui fatti del parco degli Acquedotti: venerdì pomeriggio la polizia ha ritrovato i corpi senza vita di due anarchici Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone. I due, legati ad Alfredo Cospito, l’anarchico detenuto al 41 bis, sarebbero morti nel crollo del casale agli Acquedotti, nel tentativo di testare un ordigno da usare per un attentato. Nelle stesse ore una borsa sospetta con foulard con falce e martello è stata ritrovata in uno degli ingressi del ministero della Giustizia. Due episodi, legati alla serie di allarmi bomba nelle ultime settimane, che certificano un livello tensione altissimo nel Paese. Eppure, dalla sinistra arriva solo silenzio. In fila, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Giuseppe Conte ed Elly Schlein non dicono una parola. Nessun commento. La campagna elettorale sul referendum per la riforma della giustizia si chiude con le ultime fiammate. Mentre l’Italia rivive l’incubo terrorismo. La destra fa quadrato, il governo predispone le misure di sicurezza. La sinistra ignora l’emergenza. Anzi fino a qualche mese derideva gli allarmi. C’è ora un passaggi…
Quel silenzio assordante a sinistra
Il silenzio di Conte sulla grillina Ascari e sui Filo-Hamas
Libero Quotidiano


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