Giustizia

Daniela Santanché si dimette da ministra, lettera velenosa a Meloni: “Cara Giorgia obbedisco ma nella mia vita pago i conti anche degli altri…”

FONTE
Il Riformista
Redazione·25 marzo 2026 alle 16:18
ARTICOLO

Daniela Santanché si dimette da ministra del Turismo a causa di polemiche legate a indagini giudiziarie su di lei, in un contesto di rimpasto governativo dopo la sconfitta nel referendum sulla giustizia.

“Cara Giorgia… obbedisco“. Con una lettera la ministra del Turismo Daniela Santanché rassegna le dimissioni invocate poco meno di 24 ore fa da Palazzo Chigi. La ministra, non senza polemiche, si accoda dunque ai passi indietro già fatti nella giornata di ieri dal sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro e dal Capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, nell’ambito di un rimpasto, di carattere assai giustizialista, all’interno dell’Esecutivo dopo la sconfitta rimediata nel referendum sulla giustizia.

Le vicende giudiziarie della ministra del Turismo alla fine hanno pesato nella decisione presa dalla presidente del Consiglio. Vicende relative principalmente ai reati di bancarotta per alcune società. Entro l’estate i pm di Milano dovrebbero chiudere l’indagine per bancarotta fraudolenta su tre società del gruppo del biofood Bioera-Ki Group. Indagine a carico anche di altri ex amministratori, oltre alla senatrice, tra cui il suo ex compagno Canio Mazzaro.

La senatrice rischia di comparire come imputata in un altro processo, oltre al dibattimento già in corso a Milano per 16 imputati per il presunto falso in bilancio su Visibilia, gruppo editoriale da lei…

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PERSONE
Daniela Santanché
Andrea Delmastro
Giusi Bartolozzi
Canio Mazzaro
ENTI E ISTITUZIONI
Governo Italiano
Palazzo Chigi
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