Giustizia

Si spacciava per 17enne per adescare ragazzine e farsi mandare foto e video: ai domiciliari un 36enne

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Cronaca·26 marzo 2026 alle 13:32
ARTICOLO

Un uomo di 36 anni è stato arrestato per aver adescato una ragazzina di 11 anni su Snapchat, inducendola a inviare foto e video intimi. L'indagine ha rivelato ulteriori conversazioni con altre minori in Italia.

Chattava da tempo sul social network Snapchat con quello che credeva essere un 17enne di Milano. Lui le prometteva di sposarla una volta raggiunta la maggiore età, ma dietro quel giovane milanese si nascondeva un 36enne di Vicenza. L’indagine è scattata dopo la denuncia fatta dai genitori della minore, una ragazzina di appena 11 anni, che avevano trovato nel telefono della figlia una chat con foto e materiale pedopornografico autoprodotto.

L’indagine, condotta dalla sezione operativa di Rimini e coordinata dalla Procura di Bologna, ha rivelato come il 36enne, convivente con i propri genitori, era riuscito a carpire la fiducia dell’11enne. Nelle chat si legge di come l’uomo avesse cercato di instaurare un rapporto sentimentale con la bambina, senza mai avanzare la richiesta di incontrarsi dal vivo, e aveva poi richiesto foto intime e video. Sarebbe stata poi la stessa bambina a inviare tutto all’adescatore.

La Polizia Postale ha identificato l’uomo e ha proceduto con la perquisizione informatica sui suoi dispositivi, che ha portato al sequestro del telefono dell’indagato: proprio dal suo cellulare sarebbe stata ricostruita la storia al malato rapporto tra l’uomo e la vittima 11enn…

SENTIMENTTono dell'articolo
-0.70
CriticoNeutroCostruttivo
TONOAllarmista
PERSONE
36enne di Vicenza
genitori della minore
Polizia Postale
Procura di Bologna
ENTI E ISTITUZIONI
Procura di Bologna
Polizia Postale
LUOGHI
Milano
Vicenza
Rimini
COPERTURA CORRELATA
5 articoli