Niente memoria sulle foibe a scuola: Rampelli presenta un’interrogazione e la sinistra mastica amaro
“Fabio Rampelli ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Istruzione riguardo alla mancanza di iniziative di commemorazione delle foibe in alcune scuole romane, suscitando polemiche con l'opposizione del M5S.”
La “Giornata del ricordo” per i martiri delle foibe, istituita in Italia con cadenza regolare ogni 10 febbraio, serve per ricordare tutti i nostri concittadini uccisi brutalmente dal regime comunista jugoslavo. Ma evidentemente c’è chi ancora non si rassegna a studiare la storia e decide addirittura di voltarsi dall’altra parte per questioni ideologiche. Nei giorni scorsi, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, una lista di più di 40 scuole romane da cui cominciare con alcune verifiche. Il motivo? In alcuni istituti scolastici italiani e della capitale «non sarebbero state promosse adeguate iniziative di commemorazione e approfondimento storico, nonostante gli indirizzi previsti dalle normative vigenti e le attività promosse dal Ministero, tra cui i ‘Viaggi del Ricordo’ e il concorso nazionale ’10 febbraio’. Se tali circostanze fossero confermate, sarebbe grave che due leggi dello Stato non trovino piena applicazione nel sistema scolastico».
Rampelli denuncia l’inadempienza delle scuole alla memoria delle foibe
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