Sanità

Allarme epatite a Napoli: 60 persone ricoverate all’ospedale Cotugno. Il piano regionale: più controlli e vaccini

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Cronaca·21 marzo 2026 alle 10:46
ARTICOLO

A Napoli è stato segnalato un aumento dei casi di epatite A, con 60 persone ricoverate e misure preventive adottate dal Comune. I medici rassicurano che non si tratta di un'epidemia, ma l'allerta rimane alta.

Secondo i medici, non si può parlare di epidemia. Resta però l’aumento dei ricoveri: “Al momento abbiamo 51 ricoverati e nove pazienti in pronto soccorso“, riferisce il dottor Raffaele Di Sarno, responsabile del pronto soccorso infettivologico dell’ospedale Cotugno. A Napoli e in Campania è scoppiato l’allarme per i casi di epatite A: 133 quelli confermati, con il Comune che già ha disposto con un’ordinanza il divieto di consumare frutti di mare crudi nei locali pubblici. I dati dell’Asl segnalano una diffusione del virus dieci volte superiore alla media dell’ultimo decennio. Le precauzioni da prendere per evitare il contagio sono chiare: da un lato, appunto, evitare il consumo di frutti di mare crudi. Dall’altro, ricorrere alla vaccinazione.

I pazienti ricoverati al Cotugno hanno un’età compresa tra i 30 e i 40 anni e presentano “epatiti non complicate, che al momento non destano preoccupazione”. Molti di loro avrebbero riferito il consumo di mitili crudi. Quanto alla diffusione, “i casi sono distribuiti su tutto il territorio: provincia di Napoli, Casertano e anche in altri ospedali si registrano situazioni analoghe”. Il dottor

Di Sarno esclude l’ipotesi di un’epidemia: “Dopo l…

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