Epatite A, scatta l’allarme da Napoli: ricoveri in crescita, come proteggersi
“A Napoli si registra un aumento dei casi di epatite A, con i reparti di malattie infettive sotto pressione. La Regione ha intensificato i controlli sanitari per affrontare l'emergenza.”
È da Napoli che arriva il segnale più evidente della ripresa dell’epatite A in Italia, con un incremento dei casi che nelle ultime settimane ha messo sotto pressione i reparti di malattie infettive. I clinici descrivono una fase particolarmente intensa, caratterizzata da ricoveri concentrati in un periodo limitato e da una trasmissione che non appare più sporadica. Dall’inizio del 2026, in Campania si sono registrati oltre 130 casi, un dato che ha spinto la Regione a rafforzare i controlli sanitari, in particolare su molluschi bivalvi e alimenti consumati crudi, già in passato collegati a episodi epidemici. Parallelamente, sono stati intensificati il tracciamento dei contatti e il monitoraggio nei contesti più esposti.
Il virus dell’epatite A (HAV) è un virus a RNA a singolo filamento appartenente alla famiglia dei Picornaviridae, genere Hepatovirus, una struttura che ne condiziona modalità di diffusione e resistenza. La trasmissione avviene principalmente per via oro-fecale, spesso attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati, soprattutto se crudi o poco cotti. Nel contesto napoletano, dove l’attenzione si è concentrata proprio su molluschi e prodotti non sottoposti a co…
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