Parigi resta alla sinistra mentre la destra avanza fuori dai grandi centri
“Emmanuel Grégoire ha vinto le elezioni municipali a Parigi con il 50,52% dei voti, segnando una significativa vittoria per la sinistra, mentre Rachida Dati ha subito una netta sconfitta.”
Domenica sera, dopo una giornata elettorale lunghissima, davanti alla Rotonde Stalingrad nel nord-est di Parigi, i sostenitori della sinistra erano già in festa prima ancora dei risultati definitivi. Sugli schermi compariva il nome di Emmanuel Grégoire, in netto vantaggio sulla candidata della destra Rachida Dati. Quel margine si è poi confermato: Grégoire ha vinto le elezioni municipali con il 50,52 per cento dei voti, segnando la più ampia vittoria della sinistra nella capitale francese dal 2001.
Nel suo primo discorso da sindaco, Grégoire ha rivendicato il significato politico del risultato: «Parigi ha deciso di restare fedele alla sua storia», parlando della «vittoria di una certa idea di Parigi, una Parigi vibrante, progressista, popolare, una Parigi per tutti». E ha aggiunto un messaggio più esplicito: «Parigi non è e non sarà mai una città di estrema destra».
La sconfitta è stata netta per Dati, ferma al 41,52 per cento. La candidata dei Républicains, già ministra della Cultura nel governo di Gabriel Attal e sostenuta da un’alleanza che includeva anche forze centriste, ha ammesso di non essere riuscita a convincere gli elettori: «Non sono riuscita a convincere abbastanza p…
