Politica Estera

Parigi resta alla gauche, battuta la destra di Rachida Dati

FONTE
Il Giornale
[email protected] (Redazione web)·22 marzo 2026 alle 20:45
ARTICOLO

Emmanuel Grégoire ha vinto il ballottaggio a Parigi, mantenendo la città sotto il controllo della sinistra, mentre la destra di Rachida Dati ha subito una sconfitta significativa. Nonostante la crescita dell'estrema destra in altre aree, Parigi ha confermato la sua identità progressista.

Non è stata una battaglia all'ultimo voto e neppure una vittoria al fotofinish: Parigi, feudo socialista da 25 anni, resterà alla gauche anche dopo Anne Hidalgo. Emmanuel Grégoire - suo erede - ha vinto ampiamente il ballottaggio respingendo la destra Rèpublicains di Rachida Dati con uno scarto molto ampio: 53% contro 38%, secondo le prime stime. Bocciata l'alleanza della Dati, che per candidarsi al comune della capitale aveva lasciato il governo e il ministero della Cultur, con i macroniani di Pierre-Yves Bournazel, che si era ritirato invitando i suoi elettori a votare per la destra. Opposta la strategia di Grégoire, che nonostante la minaccia di un'avversaria che avrebbe potuto raccogliere anche i voti di Sarah Knafo (estrema destra di Reconquète!), che si è ritirata, non ha accettato le ripetute offerte di alleanza de La France Insoumise.

"Parigi - sono state le prime parole del neosindaco Grégoire - ha deciso di rimanere fedele alla sua storia". "È stata la vittoria di una certa idea di Parigi - ha aggiunto - una Parigi virale, progressista, popolare, una Parigi per tutti. Parigi - ha proclamato - non è e mai sarà una città di estrema destra". Con un'affluenza ancora una volt…

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PERSONE
Emmanuel Grégoire
Rachida Dati
Pierre-Yves Bournazel
Sarah Knafo
Marine Le Pen
Benoit Payan
Franck Allisio
ENTI E ISTITUZIONI
Rèpublicains
La France Insoumise
Reconquète
LUOGHI
Parigi
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