Politica Interna

Comunali in Francia, Parigi respinge la destra ed elegge Emmanuel Grégoire. Le Pen sconfitta a Marsiglia e Lione

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Esteri·23 marzo 2026 alle 08:38
ARTICOLO

Emmanuel Grégoire è stato eletto sindaco di Parigi, sconfiggendo Rachida Dati e confermando la predominanza della sinistra nella capitale francese. Anche in altre città come Marsiglia e Lione, le forze estreme non hanno ottenuto risultati significativi.

Non è bastata la destra tutta unita, dai macroniani fino al Rassemblement National, per frenare l’ascesa del sindaco socialista Emmanuel Grégoire, che ha vinto l’elezione a sindaco di Parigi col 50,52% dei voti, nove punti sopra la sua rivale Rachida Dati, mentre Sophia Chikirou di La France Insoumise si è classificata terza con il 7,96% dei voti. Uno scarto molto ampio, che dimostra come non sia stata una battaglia all’ultimo voto e neppure una vittoria al fotofinish: Parigi, feudo socialista da 25 anni, resterà alla gauche anche dopo Anne Hidalgo. Bocciata l’alleanza della Dati, che per candidarsi al comune della capitale aveva lasciato il governo e il ministero della Cultura, con i macroniani di Pierre-Yves Bournazel, che si era ritirato invitando i suoi elettori a votare per la destra. Opposta la strategia di Grégoire, che nonostante la minaccia di un’avversaria che avrebbe potuto raccogliere anche i voti di Sarah Knafo (estrema destra di Reconquète!), che si è ritirata, non ha accettato le ripetute offerte di alleanza de La France Insoumise. “Parigi – sono state le prime parole del neosindaco Grégoire – ha deciso di rimanere fedele alla sua storia”. “E’ stata la vittoria di un…

SENTIMENTTono dell'articolo
+0.20
CriticoNeutroCostruttivo
TONONeutro/Informativo
PERSONE
Emmanuel Grégoire
Rachida Dati
Sophia Chikirou
Pierre-Yves Bournazel
Sarah Knafo
Anne Hidalgo
ENTI E ISTITUZIONI
Rassemblement National
La France Insoumise
macroniani
LUOGHI
Parigi
Marsiglia
Lione
COPERTURA CORRELATA
5 articoli