Politica Estera

Tra Washington e Pechino. L’idea (delicata) di Berlino

FONTE
Formiche.net
Ferruccio Michelin·27 marzo 2026 alle 15:16
ARTICOLO

L'articolo analizza come Berlino stia preparando una nuova fase nelle relazioni con gli Stati Uniti, puntando a costruire leve economiche per affrontare eventuali tensioni. Si evidenziano settori chiave come la tecnologia e il farmaceutico, cruciali per la crescita americana.

Berlino si prepara a una fase nuova nelle relazioni transatlantiche. Non più solo gestione delle tensioni, ma costruzione attiva di leve. Funzionari tedeschi stanno infatti mappando le vulnerabilità delle catene di approvvigionamento statunitensi, con l’obiettivo di individuare punti di pressione che Germania e Unione europea potrebbero (dovrebbero, secondo Berlino?) utilizzare in caso di un nuovo scontro con la Casa Bianca.

Il lavoro è ancora in una fase preliminare, ma la direzione è chiara: costruire un consenso europeo su come utilizzare il proprio peso economico in modo più assertivo. L’ipotesi non è quella di una escalation immediata, bensì di una deterrenza credibile. In altre parole, dimostrare che anche l’Europa dispone di strumenti per rispondere a eventuali pressioni americane su dazi e quant’altro.

I risultati iniziali dell’analisi in corso individuano alcuni settori chiave. Le grandi aziende tecnologiche statunitensi, profondamente integrate nel mercato europeo e spesso allineate politicamente con Washington, rappresentano un primo punto sensibile. Un irrigidimento regolatorio — attraverso strumenti già esistenti come il Digital Services Act o il Digital Markets Act…

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