Sanità

Basta iniezioni per dimagrire, arriva una nuova pillola che fa perdere fino all’8% del peso: rischi e benefici dell’orforglipron nel nuovo studio

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Ennio Battista·22 marzo 2026 alle 07:17
ARTICOLO

L'articolo presenta un nuovo farmaco dimagrante, l'orforglipron, che potrebbe migliorare il controllo del peso e della glicemia nei pazienti con diabete di tipo 2, evidenziando l'importanza di uno stile di vita sano.

La corsa ai farmaci dimagranti di nuova generazione non si ferma. Dopo il successo globale della semaglutide, una nuova molecola potrebbe presto entrare in scena: orforglipron, un agonista del recettore GLP-1 che, a differenza dei farmaci più noti della stessa famiglia, si assume in compressa e non per iniezione. I risultati di uno studio clinico internazionale di fase 3 pubblicato su The Lancet, condotto in 131 centri tra Stati Uniti, Asia e America Latina su 1.698 adulti con diabete di tipo 2, indicano che la nuova pillola – sviluppata dalla multinazionale farmaceutica Eli Lilly e coordinata dal diabetologo Julio Rosenstock – potrebbe offrire un controllo più efficace della glicemia e una perdita di peso superiore rispetto alla semaglutide orale. Dopo 52 settimane di trattamento, i partecipanti hanno registrato una riduzione del peso corporeo mediamente compresa tra circa il 6% e l’8%, accompagnata da un miglioramento significativo dell’emoglobina glicata, uno dei principali indicatori del controllo metabolico nel diabete. Un risultato che riaccende il dibattito su quanto la nuova generazione di farmaci antiobesità possa cambiare davvero la gestione clinica del peso, e su quanto…

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PERSONE
Julio Rosenstock
Anna Maria Colao
ENTI E ISTITUZIONI
Eli Lilly
università Federico II di Napoli
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Stati Uniti
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