Diritti e Società

Una partita di Premier League interrotta per la prima volta a causa di insulti razzisti: cosa è successo in Newcastle-Sunderland

FONTE
Il Fatto Quotidiano
Redazione Sport·22 marzo 2026 alle 18:20
ARTICOLO

Una partita di Premier League è stata interrotta per la prima volta a causa di insulti razzisti, attivando il protocollo antirazzismo. La Premier League e il Newcastle hanno condannato l'accaduto e avviato un'indagine.

Per la prima volta nella storia della Premier League, una partita è stata interrotta per l’attivazione del protocollo antirazzismo. È successo durante Newcastle–Sunderland, derby ad alta tensione dentro e fuori dal campo, sospeso per alcuni minuti nel secondo tempo dopo la denuncia di insulti razzisti rivolti a Lutsharel Geertruida.

L’episodio è emerso progressivamente. All’inizio della ripresa il gioco si è fermato in seguito a un infortunio di Sven Botman, ma la pausa si è prolungata ben oltre il necessario. L’arbitro Anthony Taylor ha richiamato il capitano del Newcastle Kieran Trippier in panchina, confrontandosi con gli allenatori e lo staff, mentre inizialmente non era chiaro cosa stesse accadendo. Solo in un secondo momento la Premier League ha confermato la natura dell’interruzione: una segnalazione di insulti discriminatori provenienti dagli spalti e indirizzati al difensore del Sunderland.

A informare l’arbitro era stato il capitano degli ospiti Granit Xhaka, dopo aver raccolto la denuncia del compagno Geertruida. Una volta chiarita la situazione, il protocollo è stato applicato e la gara è stata temporaneamente sospesa. Alla ripresa, Taylor ha parlato nuovamente con Xh…

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Lutsharel Geertruida
Sven Botman
Anthony Taylor
Kieran Trippier
Granit Xhaka
ENTI E ISTITUZIONI
Premier League
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Newcastle
Sunderland
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