Fresco e potente. È il momento di Pio Esposito
“L'articolo analizza la prestazione della Nazionale di calcio italiana e le aspettative per la prossima partita, evidenziando i giovani talenti e le sfide da affrontare.”
Sconfitti il panico (Rino Gattuso stravolto dalla tensione sullo 0 a 0 ne è stata una prova) e l'Irlanda del Nord, possiamo tornare a parlare di calcio. L'amore per la Nazionale non tramonta mai. Lo certificano i dati di ascolto televisivo (oltre 10 milioni incollati al video, share del 43,8% più l'interesse nel seguire la sequenza dei rigori tra Galles e Bosnia). La sventola di Tonali e l'artiglio di Kean sono diventati ossigeno puro per preparare il viaggio nello stadio trappola di Zenica (15.600 posti) con un pizzico di maggiore autostima senza dimenticare la necessaria trasfusione di energie da garantire alla sfida di martedì sera. Il primo nodo da sciogliere è riferito alla scelta del partner di Kean: Retegui si è presentato dotato di uno smalto discutibile, conseguenza dell'interruzione del campionato in Arabia e frutto dei ritmi di quel calcio che ha prodotto identico effetto vizioso in altri esponenti partiti per quei lidi. La gioventù di Pio Esposito è una dote indispensabile, i cui benefici sono stati visibili anche a Bergamo durante lo spezzone di partita: non ha soltanto fisico ed entusiasmo, ha anche abilità tecnica e solidità fisica per affrontare i duelli. Recuperare…
Da Pio Esposito a Pisilli: la riscossa dei giovani che possono fare grande il futuro della Nazionale
Libero Quotidiano