Ti ricordi… Michele Padovano, il bomber tenace: “Quel gol al Real è storia”. L’amicizia con Bergamini e i 17 anni di calvario: “Restano le cicatrici”
“L'articolo è un'intervista a Michele Padovano, ex calciatore, che ricorda i momenti salienti della sua carriera, in particolare il gol contro il Real Madrid e le sue esperienze giovanili nel calcio.”
“Sì, è quello il gol più importante della mia carriera”. Sono passati trent’anni ma Michele Padovano non ha dubbi: “Fare il gol qualificazione al Real in quella serata di Champions è qualcosa che di solito si sogna, io l’ho fatto… però occhio che c’è pure il rigore in finale contro l’Ajax eh (ride, ndr)”. Eh sì, gavetta e lotta, poi ti ritrovi a ribaltare il Real Madrid e a segnare uno dei rigori che ti rendono campione d’Europa, in una Juve di campioni dove in pochi pronosticavano qualcosa in più del ruolo di comparsa.
Ribaltare verdetti, però, è stata un po’ una costante per Michele Padovano, fin da quando ragazzino si affacciava al calcio, prima col Barcanova, poi con l’Asti Tsc: “Società meravigliose: puntavano a costruire il giocatore e non il risultato, che è un po’ quel che manca oggi. Pensi: a livello giovanile capitava spesso che Juve o Torino perdessero contro Barcanova o Asti, un po’ perché chi ci giocava veniva scartato da queste società, in particolare dal Toro, e aveva il dente avvelenato. Un po’ perché, come detto, lavoravano davvero bene”.
Da lì spicca il volo Michele Padovano, rapido, furbo, con un gran mancino: “Io non ero tra quelli scartati da grandi società,…
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