Il credito privato sta diventando un problema per la stabilità finanziaria
“L'articolo evidenzia i timori legati al credito privato e alla possibilità di una nuova crisi finanziaria simile a quella del 2008, sottolineando l'aumento dei piccoli investitori attratti da rendimenti elevati.”
Cresce il timore di una riedizione della grande crisi finanziaria del 2008. Infatti gli effetti devastanti delle guerre in corso e le gravi difficoltà del credito privato, sia negli Stati Uniti sia a livello internazionale, sono fattori che incidono assai negativamente sulle economie. Nei mesi passati alcuni fondi di credito privato sono già andati in bancarotta e nelle ultime settimane altri si sono trovati a cercare disperatamente liquidità per far fronte a ritiri da parte di molti investitori. E la corsa continua. Negli Stati Uniti il settore del credito privato è stimato in circa 2.000 mld di dollari, ma il mercato potenziale è molto più grande.
Il credito privato si riferisce agli investitori che prestano denaro direttamente alle imprese private e a semplici cittadini, bypassando le banche. Si tratta di fondi e non di banche e quindi non sottoposti alle regole e ai controlli propri del settore bancario. Funziona in questo modo: gestori patrimoniali raccolgono fondi da investitori di tutti i tipi, anche da fondi pensione e assicurazioni, che sono alla ricerca di rendimenti elevati, superiori, ad esempio, a quelli obbligazionari. Alcuni operano direttamente, altri, i grandi ope…
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